sabato 15 giugno 2019

songs to grow on

Rinvio nuovamente di qualche giorno una noterella sulla locale situazione politico-amministrativa perché sto scrivendo qualcosa sul lungo Carnevale fuori stagione di cui si è parlato in questa settimana. Questo post è una sorta di prologo; riprendo il brano riportato ieri il cui autore è Giuseppe Capoccitti. («cosiddetti gruppi ambientalisti che di fatto sono stati assenti al di [là] di qualche sporadica apparizione», in Piazza del Mercato, Capoccitti (Cisl – Fp): inconcepibile abbattere alberi secolari in salute per una ristrutturazione, in «MarsicaLive» 14 giugno 2019). Di là delle imprecisioni: il verde urbano nel nostro continente, raramente presenta alberi «secolari» per questioni d’età – le prime piante sono state messe a dimora nelle grandi città dal Settecento; il nostro Quadrilatero è stato costruito negli anni Venti del secolo scorso. (Abbiamo un unico albero dichiarato monumentale, ad Avezzano). Vi è anche un altro particolare: le piante sono viventi e perciò, si ammalano e muoiono come gli altri simili. Avrebbe inoltre giovato al sindacalista nominare qualche gruppo ambientalista – cosiddetto per carità –, e anche la sua consistenza. C’erano, sì o no? Vado al sodo.
Mi capitava – seppur raramente – di cercare qualcuna durante l’adolescenza. La prendevo con me stesso, con la mia inadeguatezza, nell’essere respinto; non ho mai rivolto i triti insulti da maschio a chi non mi accettava. Il finale era identico nella situazione a parti invertite: nessuna mi ha mai ricoperto d’improperi né gonfiato di botte. Si tratta di maturità, di saggezza anche quando si è agli inizi della vita in società.
È perciò un problema di Giuseppe Capoccitti se un ambientalista con quarant’anni di militanza sulle spalle, non si è fermato a informarsi o ha minimamente indugiato, nell’incrociare quelle manifestazioni. (Penso di essere io quello o uno dell’apparitio, mentre ero solo di passaggio, come le altre mattine). Sarebbe stato il Carnevale se mi fossi fermato a discutere: l’inversione dei ruoli; perché un qualsiasi ambientalista just in time, o più di uno mi avrebbe ripetuto, a voce e di persona, le identiche carinerie che continua a scrivere su Facebook o nel web.

È da tenere a mente quel comunicato per i prossimi post, perché è l’intervento di uno del sindacato. (Anche quello firmato dal Movimento cristiano lavoratori, il 12 giugno 2019).

venerdì 14 giugno 2019

Ambientalismo last minute

Anche Giuseppe Capoccitti (Cisl): l’ha con i «cosiddetti gruppi ambientalisti che di fatto sono stati assenti al di [là] di qualche sporadica apparizione». (MarsicaLive di oggi). Erano assenti sì o no?

Sarebbe simpatico conoscere i nomi degli ambientalisti – rappresentanti un’associazione, ça va sans dire – che si sono presentati in piazza del Mercato – sporadicamente s’intende – a fare la ciliegina sull’altrui torta. Se esistono e se è lecito nominarli, anche in questo caso.

giovedì 13 giugno 2019

more songs


Anche la Lega – Il Centro (cartaceo purtroppo) di oggi. Devo stare più attento quando pubblico qualcosa.

mercoledì 12 giugno 2019

precisazione

«componenti del PD sez. Avezzano», in L. Novorio, Avezzano – “Giù le mani dagli alberi”, in «Site» 12 giugno 2019.

(Domani, saranno quarant’anni dalla morte di Demetrio Stratos e io, trascorro il mio tempo a scrivere sulle miserie di questo paesone di provincia. Per non dire di peggio).

Aggiornamento


Anche Auser, Conalpa, Csv e Pd.

Errata corrige

Qualcuno mi ha appena fatto notare che ieri, prima che passassi – come stamattina – in piazza del Mercato, c’era già stata una manifestazione che aveva visto la partecipazione del Movimento 5 stelle, CasaPound, Potere al Popolo!, Verdi per l’Europa.

(La sostanza del pezzo rimane: ambientalisti a giorni alterni e dell’ultim’ora).